ROMA, 17 ottobre 2026 – In merito al servizio andato in onda questa mattina nel corso
della trasmissione “Mi Manda Rai Tre” che allude ad un comunicato stampa concordato
tra azienda e sindacato per favorire il reintegro di un lavoratore, UGL Terziario risponde
alla ricostruzione mediatica infedele e parziale, che ricicla le argomentazioni di
un’inchiesta già trasmessa l’anno scorso sulla stessa rete, nel corso della trasmissione
“Far West (10/10/2025).
Rispetto alla ricostruzione mandata in onda questa mattina, con i toni sensazionalistici
propri della trasmissione Mi Manda Rai 3, UGL Terziario smentisce categoricamente che
il comunicato stampa diffuso all’indomani dell’inchiesta di Far West del 10/10/2025 sia
stato concordato con Autogrill. Inoltre, nella puntata di stamattina è andata in scena una
ricostruzione artificiale maldestra della registrazione di una riunione sindacale dove si fa
dire ad una delle persone convenute (create con AI), che il presunto “scambio” con
l’azienda si possa definire come un “ricatto all’azienda”.
Il segretario nazionale UGL Terziario, Luigi Giulio De Mitri Pugno, presente a quella
riunione, ribadisce invece che si tratta di un falso e che in quella riunione “nessuno ha
mai parlato di un ricatto”. Inoltre, nessuna persona dotata di buon senso avrebbe mai
fatto un ricatto simile in presenza della lavoratrice interessata.
A dimostrazione di quanto sostenuto da UGL c’è la realtà dei fatti: il dipendente di
Autogrill coinvolto nel presunto “scambio” relativo al comunicato sindacale, infatti,
sarebbe stato ugualmente licenziato per furto.
Già lo scorso anno UGL Terziario era intervenuta per denunciare le imprecisioni, le
omissioni e le comparazioni superficiali presenti nell’inchiesta di Far West, ribadendo
che la complessità del settore della ristorazione veloce richiede competenze, analisi e
conoscenza reale delle dinamiche operative, non scorciatoie narrative.
«La tutela dei lavoratori non si fa con la narrazione scandalistica né decontestualizzando
conversazioni per costruire teoremi ad arte», dichiara Luigi Giulio De Mitri Pugno,
Segretario Nazionale di UGL Terziario. «La mission del Sindacato è quella di
salvaguardare il livello occupazionale sempre, e proteggere i lavoratori con ogni
strumento lecito. Come UGL abbiamo quasi 1000 dipendenti in Autogrill, che conta
quasi il 50% di lavoratori sindacalizzati, tra i più alti del comparto. Questa ragione ci
spinge a proseguire con un confronto costruttivo con l’azienda. Il servizio di questa
mattina, in realtà, non danneggia la nostra immagine, anzi conferma il nostro ruolo di
essere sempre al fianco dei lavoratori, liberi e non incappucciati! Per questo li
ringraziamo e ci attendiamo numerose nuove adesioni al Sindacato».
UGL Terziario oggi rappresenta una delle organizzazioni sindacali più rappresentative
all’interno di Autogrill, che opera in un settore complesso e ricco di variabili come la
ristorazione veloce. L’azione sindacale di UGL si concretizza ogni giorno attraverso
continue istanze e trattative avanzate con i vertici aziendali, volte al continuo
miglioramento delle condizioni economiche, della sicurezza sui luoghi di lavoro e del
benessere organizzativo del personale. “Nonostante il confronto costruttivo con
l’azienda, non abbiamo mai fatto sconti ad Autogrill quando occorre far valere le
rivendicazioni legittime dei lavoratori – puntualizza il Segretario UGL Terziario. Tutte
iniziative documentate da note e comunicati stampa pubblici diffusi negli ultimi anni, che
l’autore del servizio giornalistico in questione ha completamente ignorato.
Anche grazie al nostro impegno, Autogrill vanta il miglior contratto integrativo di tutto il
comparto. Questo accordo, che riguarda oltre 9.000 lavoratori, rappresenta un concreto
esempio di contrattazione avanzata e un punto di riferimento per l’intero settore,
garantendo trattamenti tra i più competitivi in assoluto. L’intesa ha introdotto significative
novità a livello economico, tra cui la rivisitazione del premio di risultato con meccanismi
che incentivano il welfare aziendale, oltre a nuove e incisive misure in tema di
conciliazione tra vita professionale e vita privata a sostegno della sfera personale dei
dipendenti. Ovviamente molte cose sono migliorabili e il nostro ruolo è far si che questo
accada in tempi certi.
«I lavoratori di Autogrill sanno perfettamente chi è presente ogni giorno nei locali a
risolvere i problemi reali, a trattare turni, sicurezza e salario. Continuare a propinare
servizi riciclati a distanza di oltre un anno dimostra solo una mancanza di argomenti e il
rifiuto di fare i conti con i problemi reali. Noi continuiamo e continueremo a rispondere
con i fatti, con la contrattazione e con i risultati concreti ottenuti nell’interesse esclusivo
delle persone che rappresentiamo», ha concluso De Mitri Pugno.