In data odierna, 10 luglio 2026, la nostra Organizzazione Sindacale si è
incontrata, in modalità di videoconferenza, con il management della
New Princes relativamente alla comunicazione per procedura ex art.
47 legge 428/1990 avente per oggetto la fusione per incorporazione
delle Società GS e Princes Retail in Prices Property .
Per la parte datoriale erano presenti i dirigenti Lorenzo Bigagli, Erio
Miglio e Carlo Merci.
Per parte della Ugl Terziario i Segretari Amedeo Gismondi, Antonio
D’Avolio, Alessandro Garofani e Sabrina Manfredi
La procedura che si concluderà entro la fine del mese di luglio 2026,
vedrà il 1° agosto successivo la New Co. assumere il nome di GS
S.p.A.
La procedura è regolata dalla norma di legge in pieno accordo con le
tutele garantite dall’art 2112 del Codice Civile. Quindi per le lavoratrici
e i lavoratori nulla cambierà.
Il management ha motivato questa scelta per la necessità di maggiore
razionalità all’interno dell’assetto societario.
Durante l’incontro abbiamo ovviamente avuto modo di confrontarci
con l’andamento generale del gruppo e sulle sue prospettive. A
seguito delle nostre numerose domande e delle risposte che c sono
state fornite è emerso che:
1. l’azienda dopo avere continuato con la stabilizzazione dello staff
leasing ha anche internalizzato i dipendenti dei magazzini di
Pieve e Cameri che sono diventati a tutti gli effetti dipendenti del
gruppo.
2. Sul Franchising sono rientrati nel perimetro aziendale (a tutt’oggi)
32 iper e similari, 20 express e 12 market.
3. L’azienda intende procedere ad una prima ristrutturazione che
riguarderà la coibentazione degli ambienti cominciando
dall’impianti di climatizzazione. A tale proposito abbiamo
auspicato l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.
4. L’attuale numero dei dipendenti e di circa 10.000 lavoratrici e
lavoratori
5. Il simbolo verrà gradualmente sostituito da Carrefour con GS.
Questa operazione che ovviamente non sarà una mera
operazione estetica ma di rinnovamento di tutto il gruppo
dovrebbe terminare entro la primavera del 2028.
6. Nei Franchising ancora in gestione ad altri imprenditori l’azienda
sta procedendo a valutazioni economiche. Laddove i risultati
attesi non fossero in linea la soluzione sarebbe sempre quella di
riportare all’interno i vari Pdv in questione. Inoltre, esistono
imprenditori che nel perimetro delle loro attribuzioni non hanno
confermato il rinnovo del CIA creando un evidente squilibrio tra
lavoratori dei vari Pdv sparsi nel territorio Nazionale a parità di
mansione e inquadramento. A questo abbiamo chiesto
l’intervento della Casa Madre nel più breve tempo possibile.
Siamo stati rassicurati su questo punto ma ci rassicureremo solo
dopo atti concreti.
7. Abbiamo anche accennato a tutte le tematiche relative alla
piena ed efficace applicazione della normativa sulla sicurezza
del lavoro. Quello che ci preme è il benessere dei dipendenti
primo e più importante “capitale” dell’azienda. Su questo
argomento regolato rilamentato dal D.lgs. 81/2008, chiederemo
a breve un incontro ad hoc.
8. Per quanto sopra l’azienda dovrà proseguire nella sua politica di
investimenti e ristrutturazioni che vedremo nei mesi a seguire.
9. In conclusione, considerando che l’attuale Management è (e
resterà) in continuità con quello Carrefour e che le prospettive
appaiono positive, possiamo ritenerci (al momento) non
particolarmente preoccupati della situazione.
Da ultimo l’idea del gruppo sembra essere quella di non limitarsi
all’attuale perimetro ma, ove possibile, di espanderlo. Vedremo quello
che accadrà.
Seguiranno altri incontri.
Vi terremo costantemente aggiornati!
Un caro saluto
La Segreteria Nazionale UGL Terziario