Si è tenuto martedì 14 aprile, presso la Cassa Notariato, il terzo incontro per il rinnovo del CCNL Adepp. La sessione si è aperta con l’intervento del presidente della Commissione Trattante, Amedeo Bianco, il quale ha nuovamente richiesto alle Organizzazioni Sindacali di illustrare le proprie proposte, senza avanzare alcuna posizione nel merito da parte datoriale.

Le OO.SS. hanno tuttavia contestato l’impostazione, evidenziando come le rivendicazioni sindacali siano già state formalizzate attraverso la piattaforma rivendicativa e ampiamente illustrate nei due incontri precedenti. Spettava dunque alla controparte datoriale fornire riscontro, tanto più a seguito della riunione plenaria con tutti i presidenti delle Casse, tenutasi indicativamente il 17 aprile.

Le principali osservazioni da parte della Ugl e delle altre OO.SS.

1. Accordi decentrati

Le OO.SS. richiedono che la sottoscrizione degli accordi aziendali sia condizionata al raggiungimento del 50%+1 da parte dei sindacati firmatari, al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe a quelle già verificatesi presso la Cassa Geometri.

2. Aggiornamento normativo e declaratorie

Tra le priorità, l’aggiornamento delle declaratorie professionali — con particolare attenzione ai profili informatici, per evitare la fuoriuscita di personale qualificato dal comparto — e la costituzione di una commissione permanente con cadenza semestrale per il riconoscimento delle nuove figure professionali emergenti, anche in relazione all’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Segnalate inoltre la necessità di disciplinare lo Smart Working all’interno del CCNL e di recepire le disposizioni della legge 106.

3. Parte economica

Le OO.SS. richiedono un incremento tabellare a due cifre intere. Sul fronte datoriale, la controparte ha indicato in chiusura una proposta di aumento attorno al 6-7%. È emersa da alcuni la proposta di introdurre una quattordicesima mensilità, proposta tuttavia di dubbia efficacia pratica, in quanto la redistribuzione della RAL su un numero maggiore di mensilità non incide sul totale della retribuzione annua lorda.

La parte datoriale in chiusura ha parlato di un 6/7% di aumento.

Il prossimo incontro è fissato per il 28 aprile.